ATTACCHI -> Linea Mini AN

..:: LINEA MINI A.N. ::..

La caratteristica principale che si evidenzia da una prima analisi di questo nuovo attacco extracoronale, prodotto dalla New Ancorvis, è la multifunzionalità, che ci permette di pianificare il progetto esecutivo della nostra protesi in modo prospettico, consentendoci anche di incontrare, nel tempo, le esigenze del paziente, potendo intervenire in ogni momento sulle resilienze.
Le fasi di montaggio non si differenziano dalle metodiche standard degli altri attacchi extracoronali, va ricordato però che per un'ottima riuscita del lavoro il parallelismo dei nostri attacchi deve essere perfetto e per fare questo è necessario utilizzare la pinza per parallelometro specifica per il MINI AN. Per un miglior funzionamento dell'attacco garantito nel tempo, consigliamo l'abbinamento ad un fresaggio anatomico funzionale progettato dal Tecnico. La patrice in resina calcinabile è disponibile in due inclinazioni (dritta o 30° aumentabile individualmente dal Tecnico). La versione in lega HSL per ceramica, utilizzabile per soprafusione o saldatura prima o post ceramizzazione , sia con leghe nobili che non nobili, viene fornita solo dritta.  Verificare sempre gli intervalli di fusione delle leghe e dei saldami utilizzati. Tutte le patrici si possono completare con i tre tipi di matrici perfettamente intercambiabili, ma differenti tra loro nel sistema di ritenzione. 

Le matrici realizzate in acciaio AISI 316/L grazie alle coulisse laterali possono essere utilizzate sia per la saldatura che per la tecnica dell'incollaggio allo scheletrato. Per compiere tale operazione consigliamo di utilizzare la matrice da duplicazione durante le fasi di realizzazione della parte scheletrica. Prima di procedere alla eventuale saldatura occorre rimuovere le parti interne onde evitare di sottoporle a trattamenti termici.


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Il sistema Mini A.N., oltre ad avere la possibilità di regolare l'intensità di frizione sostituendo le guaine (rossa o blu), permette di cambiare in un secondo tempo il tipo di ritenzione passando da ritenzione resiliente a ritenzione combinata e viceversa. Questa possibilità non può essere adottata per la versione resiliente ridotta inclinata.

Sistema a ritenzione COMBINATA -  Sistema a doppia ritenzione per una frizione più morbida in fase di inserzione

Questo sistema è composto da molla e perno oltre che da una guaina in plastica resistente all'usura di due differenti durezze (rossa minore - blu maggiore), guaina che garantisce una frizione più morbida in fase di inserzione, fino allo scatto di alloggiamento del perno una volta giunto a fine corsa. A richiesta viene fornito anche il perno maggiorato.
 

 

Sistema a ritenzione RESILIENTE -  Possibilità di passare a ritenzione combinata ostituendo la guaina e inserendo le parti interne

Qui sono abbandonate le parti meccaniche metalliche e tutto il sistema di frizione è impostato sulla guaina in plastica resistente all'usura, sempre con la possibilità di scegliere tra due differenti durezze (rossa minore - blu maggiore).

 TRASFORMAZIONE DA RITENZIONE RESILENTE A RITENZIONE COMBINATA
Matrice ritenzione resiliente Matrice ritenzione resiliente dopo aver disinserito la guaina
Inserire prima il perno e la molla, poi la guaina per ritenzione combinata con l’apposito introduttore Da ritenzione resiliente siamo passati a ritenzione combinata
 Sistema a ritenzione RESILIENTE ridotta inclinata -  Versione inclinata a 105° di dimensioni estremamente ridotte

La versione resiliente è stata integrata da una matrice ridotta per la realizzazione dei casi protesici che implicano l'impiego della Linea Mini A.N. sia nel settore anteriore, per una migliore risoluzione estetica viste le ridotte dimensioni dell'attacco, sia per risolvere i casi in cui i riassorbimenti ossei nelle selle libere richiedano l'utilizzo di una matrice inclinata.
 

 
 INTRODUTTORE

Tutte le matrici hanno già inserita una bianca da lavoro di colore bianco, che consentirà al tecnico di effettuare le fasi di laboratorio senza rischiare di rovinare le guaine definitive, che verranno sostituite solamente a lavoro ultimato. L'inserimento avverrà utilizzando l'apposito introduttore, che guiderà la guaina fino alle due protuberanze laterali presenti all'interno della matrice. E' importante verificare il corretto senso della guaina che dovrà avere sempre il bordino colorato in posizione di ingresso nella matrice. Ruotare quindi l'introduttore di 180° ed inserirne il lato liscio all'interno della matrice per alcuni secondi per assestare la guaina.


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l'impiego