Attacchi a Cerniera

..:: CERNIERA F.M. ::..

 

La Cerniera F.M. è un attacco extracoronale ammortizzato per risoluzioni monolaterali, dotata di richiamo elastico alla posizione statica. Il sistema è composto da due parti distinte e smontabili: 

  • la patrice, che costituisce l’asse di rotazione della cerniera, viene collegato alla protesi fissa;
  • la matrice abbraccia la sede di rotazione dell’asse della patrice e racchiude, nell’interno della sua appendice il richiamo elastico, completamente estraibile dalla parte distale della cerniera stessa.

La patrice è disponibile in acciaio AISI 316L e in resina calcinabile (nella versione dritta o inclinata). Verificare sempre gli intervalli di fusione delle leghe e dei saldami utilizzati.
Nella versione calcinabile, il perno trasversale è stato rinforzato. Sempre con il perno trasversale rinforzato è stata realizzata una nuova patrice in acciaio AISI 316L con ritenzione per la sovrafusione.

La matrice, prodotta in acciaio AISI 316L, ha la parte terminale a forma esagonale per una migliore ritenzione nella resina. La coulisse circolare, creata nella parte esagonale, ci permette di utilizzarla sia per la saldatura che per la tecnica di incollaggio allo scheletrato. La meccanica interna, che deve essere rimossa prima dell’eventuale saldatura per evitare di sottoporla a trattamenti termici, è formata da perno cilindrico con battente ad anello per impedirne l’uscita dalla sede della matrice, molla (a richiesta fornibile di durezza maggiore) e vite che serve per trattenere le parti interne.

La cerniera F.M., col suo movimento attivo di rotazione intorno all'asse trasversale della patrice, permette l'affondamento della sella ad estremità libera limitatamente ad un punto critico valutato tra i 2-3 mm.
Questo deve essere l'unico movimento della cerniera; movimenti trasversali porterebbero inevitabilmente ad insuccessi nel manufatto, ed è anche per questa ragione che per nessun motivo si debbono compiere operazioni di rifinitura o di lucidatura sulle superfici dell'asse di rotazione stesso o sulla sede del corpo rotante del dispositivo.
Il dispositivo deve chiaramente prevedere un giusto rapporto elementi fissi, ed elementi mancanti da inserire nella sella amovibile. Non esistono schemi fissi, ma sono da escludere casi che interessino un solo elemento pilastro (minimo 2).
E' consigliata la ribasatura periodica della parte mobile, per permettere alla meccanica di continuare il suo lavoro di richiamo. Essendo un dispositivo ad uso indipendente, per il montaggio, non necessita di nessuna pinza per il parallelometro, ma è comunque possibile impiegare la pinza universale New Ancorvis per posizionare la patrice. Utilizzare il piattello del parallelometro come riferimento, verificando che il modello non sia esattamente orizzontale, bensì leggermente inclinato vestibolarmente. Questa inclinazione faciliterà il paziente nelle fasi d'inserimento e d'estrazione della parte mobile, ed aumenterà la stabilità in fase di masticazione. Nella confezione è inserita una cuffia metallica, che si consiglia di applicare durante la fase di zeppatura, tale accorgimento ha lo scopo di impedire alla resina di bloccare la cerniera, e di contribuire a diminuire le possibilità che nel tempo eventuali allentamenti, dovuti ad inevitabile usura, portino a movimenti trasversali nella cerniera stessa.